Progetto 2 – 11AA1

Capogruppo
Cecchetto&Associati s.r.l. (Italia)

Componenti
AUS Architecture&Urban Systems s.a.g.l.
G. del Mese
SwS Engineering s.p.a.
W. G. Finkbohner

Consulenti-colaboratori
A. Fucigna
G. Gorla

Il progetto mantiene il tracciato ferroviario esistente in quanto gli autori considerano troppo dispendioso spostare il tracciato.
Viene proposta la costruzione di una grande copertura in acciaio e vetro sopra i binari. I progettisti danno al “centro intermodale” la funzione di snodo tra centro storico e parte nuova della città.
Il progetto prevede una SLP di circa 328.000 mq.
Si punta decisamente su un collegamento a forma di Y tra il centro della città ed il quartiere dei “Piani”, posti sui due lati dell’attuale tracciato ferroviario.
Un percorso pedonale viene proposto sotto i binari che vengono riorganizzati. Lungo tale percorso ipogeo, si sviluppa una fila di negozi disposta su due livelli.
Sul lato sud della ferrovia è prevista una grande stazione per le autocorriere sopra cui i progettisti prevedono la costruzione di un edificio a torre destinato a centro congressi-hotel la cui altezza rischia di non rispettare l’identità storica di Bolzano.
Il nuovo quartiere dei “Piani”, presenta edifici in linea, più bassi rispetto all’edifico della torre del centro congressi.
L’edificio della ex squadra Rialzo funge da punto visivo terminale del nuovo collegamento pedonale che attraversa il quartiere dei “Piani”.
I progettisti fanno proposte concrete per un corretto approccio ecologico nella realizzazione di edifici e spazi aperti.
Nel complesso sembra che il progetto più che fornire una visione convincente per il futuro urbanistico di Bolzano, cerchi, e non trovi, una soluzione alla difficoltà dell’attraversamento della ferrovia.
Crea ampi vantaggi per il settore pubblico e per la proprietà delle aree.

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