Progetto 1 – 88JM1

Capogruppo
UNStudio Van Berkel  (Netherland)

Componenti
D’Appolonia S.p.A.
Design Convergence Urbanism
Bollinger & Grohmann

Consulenti-colaboratori
Studio Associato Yellow Office
G. Damiani

Il progetto propone di spostare il tracciato ferroviario di circa 30 m verso sud-est parallelamente a quello esistente. Sopra i nuovi binari è previsto un grande edificio a ponte che si innesta nell’attuale stazione e termina a sud della ferrovia in un edificio destinato al nuovo centro intermodale con parcheggi integrati.
A sud del tracciato ferroviario si sviluppa una struttura architettonica indipendente, con un assetto geometrico minuto che si estende verso nord-est.
Questa porzione di città si densifica sia nella sua estensione orizzontale che in quella verticale in direzione dell’edificio ferroviario mantenuto.
Si ha l’impressione di una “crescita organica”, la cui logica urbanistica intrinseca può essere compresa parzialmente. Anzi sembra risultare inadeguata al disegno della città circostante.
Lungo la via Renon, si crea una nuova profondità edificabile che, in modo funzionale ed in collegamento con il centro storico, viene occupata anzitutto da edifici residenziali. Il linguaggio architettonico utilizzato anche per questa parte non instaura un dialogo con il contesto storico esistente. L’elemento principale del progetto è rappresentato dall’edificio a ponte che serve per accedere ai binari e collegare le due parti della città separate dalla ferrovia.
Complessivamente il progetto è difficilmente comprensibile dal punto di vista urbanistico. Quindi i linguaggi architettonici usati per i vari elementi risultano secondari ad una forma di generico internazionalismo non adatto alle caratteristiche specifiche del luogo.
Ottimistica la valutazione economico-finanziaria, che riconosce un’alta valorizzazione per i proprietari delle aree.

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